Ispirata dalla pedagogia di Dewey, la scuola per l’infanzia Umberto I pone al centro del processo educativo il bambino, persona unica e irripetibile e protagonista attivo che, tramite l’esperienza diretta del fare, apprende.

 
Progetto Accoglienza

La scuola accoglie le bambine e i bambini di 3 anni in modo personalizzato e si fa carico delle emozioni loro e dei loro genitori, li accompagna nel percorso di inserimento, informa sulle modalità di accoglienza,si attiva per garantire un processo di separazione sereno sostenuto da una rete di comunicazioni, disponibilità, e comprensione.
 

Progetto Psicomotricità

L’educazione psicomotoria favorisce, in uno spazio particolare, un tempo preciso, un materiale specifico, l’attivazione dell’espressività psicomotoria del bambino, quindi il suo sviluppo, verso tre obiettivi che devono essere intesi come una triade indissociabile: la comunicazione, la creazione, la formazione del pensiero creativo. Tutti i bambini che frequentano la scuola, attraverso il personale stesso, fanno un percorso di pratica psicomotoria, è organizzato periodicamente secondo dei cicli stabiliti nel calendario scolastico, con la frequenza settimanale in piccolo gruppo.
 

Progetto continuità verticale

A fondamento della continuità verticale va collocato il bambino stesso e due sono gli elementi che impongono una logica coerente dell’azione educativa:

  • il fatto che, pur attraverso continue e profonde modificazioni, nel trascorrere dalla materna alle superiori, l’alunno rimane sempre lo stesso;
  • il diritto di ognuno a definire con certezza la propria identità, contro il pericolo, oggi molto forte, di “diffusione dell’identità”.


Il progetto continuità verticale prevede una continua e fattiva collaborazione con gli altri ordini di scuola presenti nel territorio, in particolare con l’asilo nido e con la scuola elementare. Le insegnanti si attivano quindi per far conoscere i bambini, conoscere e far conoscere le insegnanti del ciclo successivo, concordare momenti comuni di attività ponte e verificare il successo dell’inserimento a scuola.